
28 de
Abrili, organizzazione
della gioventù indipendentista e socialista sarda,
nell’aderire al sit-in
indetto dall’Associazione Sardigna-Palestina per martedì
30 dicembre alle ore 18:00 in Piazza Costituzione a Cagliari, esprime
tutto il proprio dolore e la propria vicinanza ai fratelli palestinesi
che
nella Gaza assediata e martoriata resistono senza tregua al vile e
infame
genocidio che l’entità sionista, ultimo e illegittimo
bastione coloniale occidentale
in terra araba, sta perpetuando in questi drammatici giorni.
400 morti e più di 1
600 feriti in tre giorni di
incessanti e discriminati bombardamenti su case, ospedali, scuole, università,
sedi diplomatiche, obiettivi militari: di fonte a questa cieca follia genocida risulta
lampante una volta di più quanto il cosiddetto “processo di pace” sia soltanto
una chimera e quanto la reale volontà dei sionisti sia quella di utilizzarlo
per prendere tempo e rinviare all’infinito la sua conclusione alternando
trattative e massacri, fino al punto di non ritorno in cui la popolazione
autoctona palestinese sarà ormai stata totalmente sterminata o esiliata.
Non possiamo quindi, pur da
convinti assertori della necessità di combattere per un mondo migliore, nel
nostro contesto nazionale, con metodi pacifici, non prendere atto che quando si
parla di sionismo si parla del più criminale, micidiale, scientificamente e
cinicamente pianificato progetto genocida e coloniale da secoli e secoli, da
quando i
conquistadores
europei
portavano la “civiltà” nei nuovi continenti
decimando le loro popolazioni
indigene. Quindi, mentre tutto ormai sembra presagire una vera e
propria invasione di Gaza con l’obiettivo di “rovesciare
Hamas”, esprimiamo il nostro incondizionato appoggio alla
resistenza del Popolo Palestinese con ogni mezzo esso ritenga
più consono, che scoppi Terza Intifada ventilata dai leader
palestinesi e arabi patriottici, se questo è il solo linguaggio
che i dirigenti assassini e le masse colonialiste sioniste sono in
grado di recepire.