CATERINA MURINO: "NON SONO ITALIANA, SONO SARDA"
L'attrice sarda Caterina Murino ha esplicitamente affermato, in una
intervista
rilasciata al TGR di Rai3 andata in onda Mercoledì 17 Ottobre,
di non essere italiana ma sarda. La bella e talentuosa Caterina,
interprete nel 2006 della Bond-girl nel successo mondiale Casino Royale,
oltre che del personaggio di Eleonora d'Arborea (nella foto la sua
interpretazione della Giudicessa) in un film mai uscito per via del
fallimento del produttore subito dopo la sua conclusione, ha
dichiarato: «Non sono italiana, sono sarda. Di questo
sono orgogliosa perchè siamo diversi e facciamo parte di
un'altra mentalità, di un'altra cultura e tutto l'orgoglio di
essere sarda lo porterò avanti e in tutte le mie interviste la
prima cosa che dicano (sia) "una ragazza che viene dalla
Sardegna"».
Sempre in questi giorni
si è recata a Milano (risiede e ha maggior fama, come l'italiana
Monica Bellucci, in Francia) per incontrarsi con lo scrittore sardo
Salvatore Niffoi, in vista del film tratto dal suo capolavoro
letterario "La vedova scalza", della cui protagonista Mintonia
Savuccu sarà interprete. «Mi colpiscono la fantasia e
l’intelligenza di Mintonia, che parla una lingua inventata. Sono
sarda fino al midollo: orgoglio e testardaggine m’hanno
consentito di raccogliere i frutti di tanti sacrifici. Eppure, ne ho
presi, di schiaffoni!», dice Caterina in questa occasione.
Ribadendo ancora il grande amore e l'indissolubile legame che la lega
con la nostra Nazione, afferma inoltre: «Sì, fare la
Bond-girl mi ha lanciata internazionalmente, ma sono strafelice di
girare, a maggio, sotto il cielo della mia Terra, perché la luce
della Sardegna non si trova da nessuna parte». E infine non
rinuncia a un fiero riferimento alla nostra eroina nazionale:
«Soltanto una sarda come me può calarsi nel ruolo
d’una donna, che adora il suo uomo, ma non gli perdona
d’aver fatto un figlio a un’altra. Mentre in Sicilia
è il maschio a lavare l’onta, in Sardegna vige il
matriarcato e le donne sono determinate come Eleonora d’Arborea,
la Giudicessa che ci ha regalato la Carta de logu e che lottò,
al posto del padre, contro gli Aragonesi. Pure quest’eroina,
porterei sul grande schermo, avendola interpretata nel film di Claver
Salizzato. Ma il produttore è fallito, nè troviamo chi ci
finanzi la postproduzione: pertanto, lancio un appello!».
Con queste parole - che si inseriscono tra l'altro nell'attuale
contesto storico di sempre maggiore presa collettiva di coscienza
nazionale ed identitaria del Popolo Sardo - Caterina da una
dimostrazione di profondità,
intelligenza e passione che rappresenta una grande soddisfazione e
motivo d'orgoglio per tutti i veri Sardi, per tutti coloro che si
battono per la libertà e l'indipendenza della nostra Terra,
meritandosi tutta la nostra stima e il nostro appoggio e incrementando
ulteriormente il nostro grande interesse verso la sua brillante
carriera. Sarebbe davvero bello e significativo che la degna interprete
di Eleonora possa in futuro rappresentare per la Sardinnya quello che
un altro noto 007, Sean Connery, convinto indipendentista e attivo
sostenitore dello Scottish National Party, rappresenta per la Scozia!
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