Dopo il conflitto: Quali diritti per le
Nazioni?
"LIBERTADE!"
n°2 - martzu 1991
«(...)Di fronte a tanta spietata e intransigente determinazione il
mondo dopo essersi diviso in pacifisti ed interventisti resta attonito e improvvisamente
intuisce che chiunque in futuro oserà ribellarsi agli USA verrà immediatamente
annientato. Cosa dunque è successo in Medio Oriente? Il Medio Oriente non è
altro che il territorio della Nazione Araba, nazione che purtroppo è
stata divisa in vari stati, ognuno dei quali era formalmente, ma oggi lo è solo
di fatto, una colonia dell'Occidente. Infatti dividendo una Nazione in più
stati la si divide e la si indebolisce perché ognuno di questi stati è
abbastanza piccolo ed abbastanza debole ed inoltre essi possono essere messi
l'uno contro l'altro. (...)
Pertanto l'ordine internazionale restaurato dall'ONU non era altro che la
divisione della Nazione Araba che prevedeva il Kwait come stato
indipendente.
Pertanto ripristinando l'indipendenza del Kwait si è ripristinato il
colonialismo in medio oriente. (...)
Lo Stato più grande, nel nostro caso l'Italia, tende a sfruttare le proprie
colonie interne ed in particolare addossa loro gli oneri derivatigli
dall'egemonia a cui esso è sottomesso, cioè l'imperialismo USA.
Ecco perché l'imperialismo USA è particolarmente evidente in Sardegna, mentre è
poco visibile in Italia il cui popolo normalmente si illude di essere
completamente libero, salvo il caso in cui rimane sbigottito nel vedere gli USA
massacrare la popolazione dell'Iraq.»
Angelu Caria
